In Italia, come nel resto del mondo, c’e’ una crisi del lavoro che fa paura!!! Il lavoro e’ sempre meno e spesso precario.

Ogni volta che in Italia c’e’ un problema, invece che concentrarsi a cercare la soluzione ci si piange addosso.

Un nuovo modello lavorativo esiste, il lavoro da casa, quello che viene comunemente chiamato guadagno online. Perche’ questa nuova alternativa di lavoro fa paura? Fa paura perche’ inizialmente sono nati dei servizi che non erano validi, senza la necessita’ che dietro ci fossero delle truffe. Il discorso e’ semplice, venivi reclutato dicendoti che avresti guadagnato, per esempio ricevendo degli sms, le aziende committenti pagavano delle piattaforme per pubblicizzarsi e queste dividevano gli introiti con te che leggevi gli sms. Quindi? Chi riceveva gli sms li cancellava senza neanche leggerli, le aziende committenti non avevano quindi un riscontro sull’investimento fatto e di conseguenza pubblicizzavano sempre meno con questo metodo poco efficace per tutti e i soldi da dividere erano sempre meno. In poche parole non erano truffe ma non c’erano neanche guadagni.

Sono nati poi i guadagni istantanei, del tipo clicca qui e guadagni li !!! Truffe? Nella maggior parte dei casi si. Ecco che da queste esperienze e’ nato lo scetticismo e la paura nel lavoro online. Da sottolineare anche il fatto che nella maggior parte dei casi, nel web, cerchiamo sempre la soluzione ai nostri problemi con un colpo di bacchetta magica. Ma non e’ cosi’, non esistono i facili guadagni, chi li propone sicuramente sta proponendo qualcosa di illegale.

Ma allora il lavoro online esiste? Certo che esiste ed e’ un’opportunita’ da prendere al volo oggi che in Italia non e’ ancora sviluppato pur sapendo che e’ sempre un lavoro, da capire, da imparare e da fare!

In America, che ci precedono di 10/15 anni su ogni cosa che concerne la tecnologia, ci sono centinaia di migliaia di persone che hanno su internet il loro secondo lavoro e per alcuni addirittura e’ il reddito principale. Perche’ in Italia non e cosi’? Perche’ siamo in Italia, paese dello scetticismo e diffidenza e dove fatta la legge trovato l’inganno. Io aggiungerei un quesito. E se fossero le grandi aziende offline a fomentare la paura del lavoro online per il rischio di perdere qualche loro interesse?

I tempi pero’ stanno cambiando e ci sono gia’ testimonianze di italiani che hanno fatto del lavoro online la loro fonte principale di reddito. L’importante e’ questo: tenere la mente libera e la visione allargata per abbracciare questa nuova oppurtunita’ che la grande rete puo’ regalarci.

Ciao e al prossimo post.

Se l’articolo ti e’ piaciuto lascia un commento, non ti costa nulla e mi dai la possibilita’ di approfondire l’argomento.

Se l’articolo non ti e’ piaciuto lascia un commento, mi dai la possibilita’ di capire se e dove sbaglio, si puo’ creare una discussione e imparare molto.

Se ti e’ stato utile cio’ che hai letto, inserisci un link nel tuo sito/blog e invita gli amici a leggere l’articolo.

Per ulteriori informazioni sul business online e un regalo in merito alle strategie di persuasione iscriviti alla mia lista ( da qui ) e ti terro’ sempre aggiornato.

Articoli correlati

11 Commenti a “Il lavoro online fa paura!!!”

  • Renza Camprini scrive:

    Articolo interessante e positivo.

  • Lorenzo scrive:

    Ottimo approccio. La penso proprio come te. Anche io, da qualche tempo, sono alla ricerca della soluzione giusta. Il mio obiettivo, oggettivamente ancora lontano, è di potermi garantire con una certà continuità un flusso di guadagni che integri lo stipendio…non chiedo molto di piu’. Nel blog allegato trovi le iniziative che sto seguendo…
    Sono, ovviamente disponibile, ad un confronto e/o collaborazione. Buona fortuna.

  • Rosalba scrive:

    Guadagnare online è senz’altro possibile. Concordo sull’affermazione che in Italia è molto più complesso che negli States, dove un blog di successo viene contattato direttamente dagli sponsor generando guadagni che possono integrare o addirittura costuituire un valida fonte di reddito.
    Dopo nevi mesi di fatiche posso dire per esperienza personale che si raggiungono i risultati solo se si lavora con competenza e originalità. In rete c’è tanto, spesso già detto e pure male organizzato. Generare contenuti nuovi è possibile, leggendo tanto e comprendendo cosa è possibile scrivere di innovativo. I guadagni arrivano ma ci vuole davvero pazienza e professionalità, serve anche saper costruire un buon sito e saperlo ottimizzare così da renderlo fruibile e gradevole da visitare. Concordo che quanto viene scritto a proposito dei guadagni sono spesso articoli scritti per generare traffico facile e istigano più a copiare che a costruire contenuti interessanti e utili.
    Un saluto

  • Rebumax scrive:

    Non c’è che dire: PAROLE SANTE!

  • Fabrizio scrive:

    Concordo pienamente con la tua analisi. E te lo dice uno che ha deciso di puntare sul lavoro on-line. Mi accingo ad aprire le danze con la terza stagione del mio Italian Innovation ( http://www.italianinnovation.it ) che ho fondato insieme ad un gruppo di giornaliste, e posso confermarti che sono davvero felice di aver intrapreso questa strada. Si tratta di un sito di informazione. Il primo anno lo abbiamo impegnato a capire i meccanismi del web, a studiare, a creare un modello di business: abbiamo guadagnato zero. Il secondo anno è stato ricco di soddisfazioni, ci siamo fatti conoscere e apprezzare nel settore in cui operiamo (abbiamo guadagnato mezzo stipendio). Adesso parte la terza stagione e speriamo di posizionarci definitivamente per fare finalmente di questa nostra piccola creatura la nostra fonte di sostentamento principale.

    Ma tengo a dire che il fatto di fare qualcosa che ci piace è la base di ogni soddisfazione.

    E’ vero che c’è ancora molta diffidenza per il lavoro in Internet, specialmente nel settore servizi, ma ritengo che ci siano segnali incoraggianti (continuano ad aumentare le vendite on-line, specialmente su servizi certificati come treni, poste, supermercati, e via dicendo), quindi ritengo che per una qualsiasi attività che si desideri intraprendere, è necessario tenere d’occhio il proprio reputation capital: è questo fattore che fa la differenza!

    Un saluto e complimenti per il blog.

  • Luca Contarino scrive:

    Completamente d’accordo… Sono in pochi a credere che da internet si possa guadagnare realmente. Chi ci riesce ha alle spalle parecchi mesi se non anni di dedizione. E’ difficile convincere la gente del contrario quando le truffe sono dietro l’angolo

  • Carmine Bruno scrive:

    Sono D’accordo con te su tutto , ma solo se il lavoro on-line non si inserisce in un contesto di network marketing a quel punto preferisco ancora il contatto personale e il dialogo a quattrocchi, dato che guardarsi negli occhi costituisce secondo me ancora la forma migliore di approccio che ci possa essere .

  • valerio scrive:

    ottimo post ivano!

    la realtà del lavoro online in italia è penosa, ma le acque si stanno smuovendo, e io credo che nel giro di un anno circa assisteremo a un vero e proprio Boom dell’internet marketing

    a tal proposito ho scritto un post 2 mesi fa che parla proprio di questo, siamo in tema, e soprattutto ancora in pochi

    http://affiliazione-efficace.blogspot.com/2009/06/sai-come-guadagnare-con-le-affiliazioni.html

  • Massimo Gentile scrive:

    Complimenti..
    Proprio un bel articolo, a mio avviso proiettato verso il futuro.
    Che sarebbe ciò che dovrebbe fare ognuno di noi.
    Io ad esempio ho valutato un pò tutto ciò che offriva il web e solo dopo molti tentativi ho trovato qualcosa che rendesse veramente.
    Lavorare da casa non deve far pensare a non far niente e guadagnare perchè non è affatto così, la possibilità di lavorare da casa ci rende autonomi e semplicemente si è soddisfatti di fare qualcosa che ci piace davvero.

  • angelo scrive:

    Sicuramente hai centrato il problema, ma la soluzione ?
    Qualsiasi cambiamento è difficile da attuarsi e qui siamo di fronte ad un cambiamento epocale.
    Diffidenza incertezza rendono difficile la realizzazione del cambiamento e se pensiamo che l’uso di internet ci ha messo quasi 10 anni a diffondersi e a diventare una realtà quotidiana per tutti gli italiani quanto dobbiamo aspettare ancora perchè il lavoro on line diventi una realtà un alternativa al lavoro tradizionale ??

  • Angelo Tinì scrive:

    Ottimo articolo.
    Io sono appena venuto a conoscenza in anteprima europea di una nuova iniziativa in network marketing e tocco con mano lo scetticismo di chi non capisce la portata di quello che stiamo offrendo, quel senso di diffidenza, di paura, proprio come descritti chiaramente in questo ottimo articolo.
    Mi auguro che leggendolo tanti possano essere “illuminati” e possano cogliere le occasioni offerte ormai anche in Italia da questa interessante evoluzione del mercato del lavoro.
    Complimenti ancora per l’articolo.

Lascia un Commento

lascighera Nel Fossato
Acceleratore di rislultati
Traffico Gratis in 15 Minuti
Community
Already a member?
Login
Connettiti con Facebook:

Ultimi visitatori
Ricerca personalizzata


Categorie
Contavisite

Powered by WordPress and Temi Wordpress